Indietro

ⓘ Solothurn S-18100. Lazienda svizzera Solothurn era di proprietà della tedesca Rheinmetall-Borsig, la quale vi produceva le armi che, a causa delle limitazioni i ..



Solothurn S-18/100
                                     

ⓘ Solothurn S-18/100

Lazienda svizzera Solothurn era di proprietà della tedesca Rheinmetall-Borsig, la quale vi produceva le armi che, a causa delle limitazioni imposte dal Trattato di Versailles, non potevano essere realizzate e possedute dalla Germania.

Il fucile anticarro a funzionamento semiautomatico S-18/100, in calibro 20 mm, venne adottato dallEsercito svizzero e sparava un proiettile 600 m/sec. Nel corso dei primi mesi del 1940 la Finlandia, impegnata nella guerra con lUnione Sovietica, acquistò 12 fucili nella versione S-18/154, ufficialmente dallEsercito svizzero ma in realtà direttamente dalla fabbrica, con i fondi raccolti in Svizzera per aiutare i finlandesi in grave difficoltà contro lArmata Rossa. Le armi arrivarono nel paese scandinavo in primavera, poco dopo la fine della guerra, ma vennero in seguito impiegate nella Guerra di continuazione.

Una variante, chiamata Solothurn-Arsenal, venne realizzata senza licenza in Estonia prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, ma solo 10 esemplari vennero prodotti prima dellinvasione sovietica.

A causa della vorticosa evoluzione tecnologica dei carri armati, il modello S-18/100 diventò rapidamente inadeguato per il suo ruolo. La serie S-18 venne così migliorata nel più potente calibro 20 × 138 mm B, dando vita ai successivi modelli Solothurn S-18/1000 ed al Solothurn S-18/1100, impiegati dagli eserciti di Svizzera, Germania, Italia e Paesi Bassi.

Lesercito del Regno dUngheria adottò il fucile S.18/100 nel 1936 ne acquistò la licenza di produzione. La fabbrica Danuvia lo produsse fino al 1943 con la denominazione 36M e larma fu impiegata fino alla fine della guerra. Gli ungheresi adattarono il fucile anche per linstallazione in torretta sul carro armato leggero 38M Toldi e sullautoblindo 39M Csaba.

                                     

1. Tecnica

Il Soluthurn S-18/100 era un fucile semiautomatico in configurazione bullpup, camerato per la munizione 20 × 105 mm B, usata anche sulla mitragliera antiaerea S-18/350 derivata dal fucile. Lazione era a corto rinculo, con lotturatore vincolato alla canna tramite un anello rotante, che in posizione di chiusura impegnava con delle alette sul profilo interno le apposite scanalature sulla parte anteriore dellotturatore; al momento dello sparo, canna ed otturatore rinculavano solidali prima che lanello, costretto a ruotare, svincolasse lotturatore; mentre il rinculo della canna veniva arrestato dalla molla di recupero, che la riportava in avanti, lotturatore rimaneva libero di rinculare, estraeva ed espelleva il bossolo spento e, per effetto della molla, tornava in chiusura camerando una cartuccia carica, sfilata da un caricatore da 5 o 10 colpi inserito sul lato sinistro del castello. La canna disponeva di un freno di bocca e spegnifiamma. Il sistema di scatto era a grilletto e larma veniva imbracciata come un normale fucile. Anteriormente poggiava su un robusto bipiede regolabile, mentre posteriormente su un piedino pieghevole incernierato sotto al calcio.

Per il trasporto il cannone fu dotato di un asse a due ruote, rimovibili, e di una maniglia applicabile sulla volata, che ne consentiva un agile trasporto da parte di due militari. Sul carrello potevano trovare posto diversi caricatori di scorta.

Dizionario

Traduzione
Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →