Indietro

ⓘ Arcieparchia di Beirut e Jbeil. L arcieparchia di Beirut e Jbeil è una sede metropolitana della Chiesa cattolica greco-melchita in Libano. Nel 2015 contava 200. ..



                                     

ⓘ Arcieparchia di Beirut e Jbeil

L arcieparchia di Beirut e Jbeil è una sede metropolitana della Chiesa cattolica greco-melchita in Libano. Nel 2015 contava 200.000 battezzati. È retta dallarcieparca Georges Bacouni.

                                     

1. Territorio

Larcieparchia comprende la città di Beirut, capitale del Libano, e buona parte del Governatorato del Monte Libano.

Sede arcieparchiale è la città di Beirut, dove si trova la cattedrale di SantElia.

Il territorio è suddiviso in 83 parrocchie.

                                     

2. Storia

Leparchia di Beirut è unantica sede bizantina, elevata al rango di arcieparchia con il concilio di Calcedonia nel V secolo.

Leparchia greco-cattolica nasce ufficialmente nel 1724, dopo che il patriarcato di Antiochia si era diviso in due rami, quello greco-ortodosso e quello greco-cattolico o melchita.

Tuttavia già nel 1701 il vescovo greco di Beirut, Silvestro Dahan, aveva inviato a Roma una professione di fede cattolica, rinnovata lanno seguente. Erano quelli anni in cui il cattolicesimo faceva grandi progressi tra le file dei greci nelle città della costa libanese, dove più radicata era la presenza di cristiani di rito bizantino, e questo soprattutto grazie allopera missionaria dei gesuiti e dei Cappuccini.

Grande impulso alla diffusione del cattolicesimo a Beirut e nei territori circostanti fu la fondazione dellOrdine basiliano soarita, che agli inizi della loro storia ebbero la maggior parte dei monasteri proprio nel territorio beritense. Apparteneva a questo Ordine Athanasios Dahan, vescovo cattolico di Beirut e futuro patriarca, che per primo organizzò la nuova diocesi cattolica.

Con il suo successore Basilios Jelghaf fu costruita la cattedrale su un terreno di proprietà dei soariti. Un contenzioso tra lOrdine e il vescovo Ignace Sarrouf circa la proprietà immobiliare della cattedrale costrinse la Santa Sede ad intervenire per dare ragione al vescovo 1784.

Il vescovo Agapios Riashi fu uno dei più accesi oppositori allintroduzione del calendario gregoriano voluta dal patriarca Maximos III Mazloum. A Riashi si deve la ricostruzione della cattedrale in forme più imponenti e con ricche decorazioni interne tra cui uniconostasi in marmo; questa chiesa fu demolita nel Novecento per esigenza urbanistiche.

Alla morte di Agapios Riashi nel 1878 la comunità melchita si divise sulla scelta del suo successore. I soariti, che finora aveva dato tutti i vescovi di Beirut e che consideravano la sede come un loro feudo, vivevano un momento difficile e non avevano monaci preparati per lepiscopato. Il patriarca Gregorios II Youssef-Sayour era damasceno ed i melchiti di Beirut temevano che finisse per imporre un vescovo nativo di Damasco. Alla fine ebbe la meglio la Santa Sede, a cui si era fatto ricorso, che con il breve Occasione electionis di papa Leone XIII del 16 agosto 1881, scelse Meletios Fakak trasferendolo dalla sede di Zahleh e nominandolo arcieparca di Beirut e Jbeil. Fakak fece il suo ingresso solenne solo il 30 settembre 1882; nel frattempo gli abitanti serano rassegnati ad accettare un damasceno ed i soariti un vescovo secolare.

Con il suddetto breve apostolico, Roma elevò leparchia al rango di arcieparchia, unendola alla sede di Jbeil, già amministrata dai vescovi di Beirut dal 1802. Jbeil corrisponde allantica diocesi bizantina di Byblos, menzionata nel IV secolo.

                                     

3.1. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Jbeil

  • .
  • Sede amministrata dai vescovi di Beirut 1802-1881
  • Demetrios Kouioumgi †? - 1775 deceduto
  • Clément Tabile † 1778 - 1802 deceduto
                                     

3.2. Cronotassi dei vescovi Vescovi di Beirut

  • Théodose Badrah, B.C. † 1814 - 2 novembre 1822 deceduto
  • Athanasios Dahan, B.C. † 16 gennaio 1736 - 9 luglio 1764 confermato patriarca di Antiochia
  • Basilios Jelghaf, B.C. † 23 luglio 1764 - 1777 deceduto
  • Sede vacante 1824-1829
  • Ignace Sarrouf, B.C. † 8 luglio 1778 consacrato - 21 febbraio 1812 eletto patriarca di Antiochia
  • Néophytos † 1714 - 1735/1736 deceduto
  • Flavianos Ignatius Dahan, B.C. † 26 dicembre 1822 consacrato - 9 luglio 1824 deceduto
  • Jacques Agapios Riashi, B.C. † 20 aprile 1829 - 21 maggio 1878 deceduto

Anche gli utenti hanno cercato:

arcieparchia di beirut e jbeil, religiosi libanesi. arcieparchia di beirut e jbeil,

...

Dizionario

Traduzione
Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →