Indietro

ⓘ Isola del Cantone è un comune italiano di 1 439 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria. Confinante con il Piemonte è il comune più settentriona ..



Isola del Cantone
                                     

ⓘ Isola del Cantone

Isola del Cantone è un comune italiano di 1 439 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria. Confinante con il Piemonte è il comune più settentrionale della regione.

                                     

1. Geografia fisica

Territorio

Il comune, il più settentrionale della Liguria, è situato sullAppennino ligure nellalta valle Scrivia, alla confluenza del torrente Vobbia nello Scrivia. Lodierno abitato è inserito, racchiuso, tra lautostrada A7, la strada statale 35 dei Giovi e la ferrovia Torino-Genova.

                                     

2. Storia

Lattuale territorio comunale deriva dallunione dei due borghi di Isola e di Cantone. Insula è il nome antico latino e trae origine dalla posizione alla confluenza di due fiumi: lo Scrivia e il Vobbia. In tempi più recenti larea di Campolungo, dove sorge la locale chiesa parrocchiale sulla sinistra dello Scrivia, ha assunto il nome di Isola mentre la rimanente è diventata Cantone.

Labitato sorse intorno ad un monastero benedettino, fondato nel 1216 lungo lantica via Postumia e dedicato a san Michele Arcangelo.

Appartenente a partire dal Medioevo ai marchesi di Gavi fu terra di scontri tra la Repubblica di Genova e la diocesi di Tortona per il dominio sul territorio. Soltanto nel 1218 si avviò una trattativa tra le due fazioni politiche, dividendo in due parti il feudo. La sezione sinistra del torrente Scrivia fu attribuita alla repubblica genovese - ad eccezione del borgo di Serravalle Scrivia - mentre la parte destra del fiume a Tortona.

Nel 1235 divenne unico feudo della famiglia Malaspina e dal 1256 passò agli Spinola facendo parte, sino al 1797, dei Feudi imperiali dellalta valle Scrivia, soppressi da Napoleone Bonaparte in seguito.

Nel 1797 con la nuova dominazione francese la municipalità rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento dei Monti Liguri Occidentali, con capoluogo Rocchetta Ligure, allinterno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Isola del Cantone divenne capoluogo del VII cantone della Giurisdizione dei Monti Liguri Occidentali e dal 1803 centro principale del VI cantone dei Monti Liguri Occidentali nella Giurisdizione del Lemmo. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno dItalia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VIII mandamento di Ronco del circondario di Genova dellallora provincia di Genova. Nel 1863 assunse lodierna denominazione di Isola del Cantone.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Alta Valle Scrivia e, con le nuove disposizioni della Legge Regionale nº 24 del 4 luglio 2008, ha fatto parte fino al 2011 della Comunità montana Valli Genovesi Scrivia e Polcevera.

                                     

2.1. Storia Simboli

I due corsi dacqua rappresentati sono riferiti allo Scrivia e al Vobbia entrambi presenti nel territorio comunale; tra le raffigurazioni delle montagne vi è il monte Reale 902 m s.l.m. La scritta in lingua latina Fluminibus detergor, montibus tutor può essere tradotta in "Sono lavato dai fiumi, protetto dai monti".

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Cappella privata della Madonna delle Grazie nella frazione di Creverina.
  • Santuario di Nostra Signora di Tuscia del XIX secolo lungo la strada tra Montessoro e Vobbietta.
  • Cappelletta della Madonna della Guardia nella frazione di Marmassana.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria nella frazione di Borlasca.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nella frazione di Marmassana.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nella frazione di Prarolo.
  • Chiesa della Madonna della Salute nella località di Tosse.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Croce nella frazione di Pietrabissara.
  • Chiesetta della Madonna della Salute nella frazione di Marmassana, presso la località di Casissa.
  • Chiesa parrocchiale di SantAndrea nella frazione di Montessoro.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nel capoluogo di Isola del Cantone. Fondata dai monaci Benedettini tra il XII e il XIII secolo e in seguito aggregata alla Sacra di San Michele dellarcidiocesi di Torino. Lattuale costruzione è risalente al Seicento. La parrocchia, a differenza delle altre parrocchie comunali, fa parte dellarcidiocesi di Genova.
  • Oratorio di San Fermo nella frazione di Pinceto.
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro nella frazione di Mereta.
  • Chiesa di San Rocco nella frazione di Creverina.


                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture militari

Nel territorio sono presenti diversi castelli costruiti dalla famiglia Spinola, signori feudali locali. Secondo alcune testimonianze il castello Spinola di Cantone fu eretto nel XIV secolo e oggi è quasi completamente inglobato tra le costruzioni adiacenti.

Un secondo castello, il castello Spinola-Mignacco, fu edificato a pianta quadrata dal capitano Guglielmo II Spinola tra il 1553 e il 1562. Il maniero si trova in località Piano e ancora oggi ledificio è proprietà della famiglia Mignacco.

Unulteriore costruzione difensiva fu costruita tra lXI e il XII secolo nella frazione di Montessoro, Bric Castellazzo,; la costruzione del castello di Montessoro era costituita da due torri ancora oggi in parte visibili.

                                     

3.3. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

Nella frazione di Pietrabissara, sita sul versante sinistro dello Scrivia, è ubicato il palazzo Spinola che secondo alcune fonti storiche fu edificato nel 1648 per volere del marchese Luciano Spinola. Laspetto delledificio, sorto come le altre abitazioni lungo lallora mulattiera, richiama le caratteristiche forme del XVII secolo dei palazzi nobiliari genovesi. Il palazzo, lasciata la dimora del castello sulle alture, divenne la residenza nobiliare della famiglia Spinola. In seguito abbandonato è stato recentemente sottoposto ad un intervento di restauro riportando alla scoperta i caratteristici elementi architettonici, tra i quali un portale in arenaria questultima tipica della frazione.

Lungo la strada provinciale 8, collegante i comuni di Isola del Cantone e Vobbia, poco prima di giungere nella frazione odierna di Vobbietta è presente un antico ponte detto "di Zan". Una leggenda locale racconta che tale passaggio viario fu costruito dal diavolo in persona in cambio della prima anima che lo avesse attraversato. Quando sopraggiunse il paesano "Zan" - diminutivo di Zane, Giovanni in dialetto genovese - questultimo ingannò Satana facendo rotolare sul ponte una formaggetta mandando poi il suo cane a riprenderla. La leggenda paesana continua raccontando la vendetta del diavolo che, subìto laffronto e vedendo Zan seppellire nei pressi del ponte un forziere con un tesoro, lanciò una maledizione su chiunque tentasse di prelevare il tesoro scatenando improvvise frane. Quando la comunità parrocchiale di Vobbia si recò a recuperare il forziere - per la costruzione della locale chiesa - il parroco cospargendo il terreno con acqua benedetta e facendo il segno della croce scacciò per sempre la presenza diabolica.

Gli unici dati storici, ben documentati rispetto ad una tradizione popolare, affermano che il ponte potrebbe essere stato costruito dal paesano Giovanni "Zan" Malaspina, figlio di Opizzone della Pietra, questultimo signore locale dellomonimo castello a Vobbia. Dal ponte prendono corso due storici sentieri boschivi: il "Sentiero dei sette seccherecci" locali in pietra per lessiccazione delle castagne e il "Sentiero dellacqua pendente".



                                     

4. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti ad Isola del Cantone sono 157, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative:

Religione

Le otto comunità parrocchiali presenti, pur facendo parte dello stesso territorio comunale, sono divise in due distinte diocesi appartenenti alla stessa regione ecclesiastica Liguria. La parrocchia di San Michele Arcangelo di Isola del Cantone, originariamente sottoposta alla diocesi di Tortona, venne nel 1216 inserita nei territori dellarcidiocesi di Genova, nel vicariato Valle Scrivia.

Le restanti parrocchie di SantAndrea di Montessoro, Santa Croce di Pietrabissara, Santa Maria di Borlasca, San Michele di Marmassana, San Michele di Prarolo e San Pietro di Mereta sono tuttora inserite nella diocesi tortonese.

                                     

5. Cultura

Musei

Il 19 ottobre 2013 è stato inaugurato il museo archeologico dellalta valle Scrivia, in cui sono custoditi reperti risalenti ad un arco temporale compreso tra la preistoria, il Neolitico, lepoca medievale e feudale e i secoli immediatamente precedenti al XX secolo. Il materiale - ospitato in due piani del castello Spinola del Cantone - proviene quasi esclusivamente dal territorio della valle Scrivia. Il museo è stato altresì realizzato grazie alla collaborazione della Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria e gli enti comunali di Isola del Cantone e Savignone.

                                     

6. Geografia antropica

Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dalle dieci frazioni di Borlasca, Creverina, Griffoglieto, Marmassana, Mereta il centro abitato più settentrionale della Liguria, Montecanne, Montessoro, Pietrabissara, Prarolo e Vobbietta per un totale di 47.97 km².

Confina a nord con i comuni di Arquata Scrivia AL, Grondona AL e Roccaforte Ligure AL, a sud con Ronco Scrivia e Busalla, a ovest con Arquata Scrivia, Gavi AL e Voltaggio AL, ad est con Roccaforte Ligure, Mongiardino Ligure AL e Vobbia.

                                     

7. Economia

Leconomia comunale si basa soprattutto sullattività agricola, industriale settore elettrotecnica e metalmeccanico e sul turismo. Specie in passato usuale era la produzione della calce e proprio nella frazione di Creverina è ancora oggi ben conservata nella struttura lantica fornace in mattoni.

                                     

8. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il centro di Isola del Cantone è attraversato principalmente dalla strada statale 35 dei Giovi che gli permette il collegamento stradale con Ronco Scrivia, a sud, e con Arquata Scrivia in provincia di Alessandria a nord ovest.

La strada provinciale 8 di Vobbia collega Isola del Cantone con lomonimo comune, mentre la strada provinciale 46 di Montessoro permette il collegamento con lomonima frazione isolese.

Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sullautostrada A7.

Ferrovie

Isola del Cantone ha una piccola e locale stazione ferroviaria sulla linea Torino-Genova dove fermano i treni locali diretti a Arquata Scrivia e a Genova Brignole.

Anche gli utenti hanno cercato:

isola del cantone, religiosi libanesi. isola del cantone,

...

Dizionario

Traduzione
Free and no ads
no need to download or install

Pino - logical board game which is based on tactics and strategy. In general this is a remix of chess, checkers and corners. The game develops imagination, concentration, teaches how to solve tasks, plan their own actions and of course to think logically. It does not matter how much pieces you have, the main thing is how they are placement!

online intellectual game →